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Conformità materiale

Garantire la conformità dei materiali a norme o specifiche interne è la base per ogni sistema di produzione, perché dalla conformità del materiale dipendono in modo essenziale le caratteristiche e le prestazioni del prodotto.

La conformità dei materiali può essere prevista in fase di progettazione per individuare il materiale adeguato, oppure in fase di approvvigionamento, ogni volta che si cambi un fornitore, o ancora ad ogni nuovo lotto acquistato se la costanza di determinate caratteristiche sia giudicata un elemento essenziale.

Quando ci occupiamo di materiali che costituiscono prodotti, confezioni e imballaggi a contatto con acqua, alimenti e cosmetici, o dispositivi medici a contatto con l’epidermide o liquidi corporei, dobbiamo garantire l’idoneità per quanto riguarda il rilascio di sostanze, la biocompatibilità, la citotossicità, l’assenza di odori e sapori che possano influenzare le qualità organolettiche di cibi, bevande e cosmetici. Nei casi in cui il materiale utilizzato sia incluso in una lista positiva è opportuno verificare periodicamente che la composizione dello stesso corrisponda effettivamente al materiale dichiarato nei documenti di acquisto e non contenga impurità (ad esempio metalli) oltre la soglia di quanto consentito dalle norme di settore.

L’esperienza e la competenza dei tecnici di Omeco Lifetech ci consente di offrire supporto nella definizione delle analisi e delle prove necessarie a dimostrare la conformità dei materiali in funzione dell’utilizzo previsto, del Paese in cui si intende esportare il prodotto, delle particolari condizioni a cui il prodotto finito dovrà essere sottoposto. Le prove da norme nazionali e internazionali sono accreditate, come indicato dal certificato Accredia che è consultabile al seguente LINK

In particolare effettuiamo:

  • verifica dei materiali destinati al contatto con alimenti – MOCA (Regolamento n. 1935/2004/CE Decreto ministeriale 21 marzo 1973)
  • Verifica dei materiali destinati al contatto con acqua potabile (Decreto Ministeriale n. 174/2004 e Decreto Ministeriale n. 25/2012), in particolare per la produzione di componenti utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano
  • valutazioni sensoriali secondo la norma UNI EN 1622 sulla qualità dell’acqua, per determinare quantitativamente la soglia di odore e di sapore di acque e per determinare qualitativamente ogni odore e/o sapore anomalo.
  • prove di idoneità dei materiali a contatto con acqua potabile secondo lo standard AS/NZS 4020 (Australian/New Zealand Standard™)
  • prove su materiali che entrano a contatto con acqua potabile in conformità ai requisiti della nuova Direttiva UE 2020/2184, recepita dal DL 18/2023
  • verifiche conformità dei materiali a contatto con acqua potabile secondo le linee guida KTW-BWGL per l’esportazione verso il mercato tedesco ed est-europeo
  • analisi secondo Linea guida KTW e DIN EN 12873-1 Influenza dei materiali sull’acqua destinata al consumo umano – Influenza dovuta alla migrazione – Parte 1: Metodo di prova per prodotti realizzati in fabbrica a base di materiali organici o vetrosi (ceramica/smalto vetroso).
  • analisi secondo UNI EN 1484:1999 Analisi dell’acqua – Linee guida per la determinazione del carbonio organico totale (TOC) e del carbonio organico disciolto (DOC) + UNI EN 12873-1:2014.
  • analisi secondo UNI EN 1420-1:2016 + UNI EN 1622:2006 Influenza dei materiali organici sull’acqua destinata al consumo umano – Determinazione dell’odore e del sapore nelle reti di tubazioni.
  • analisi secondo UNI EN ISO 7887:2012 Qualità dell’acqua – Esame e determinazione del colore + KTW-BWGL 2019/646/D + UNI EN 1420:2016.
  • verifiche previste da UNI EN ISO 7027-1:2016 Qualità dell’acqua – Determinazione della Torbidità – Parte 1: Metodi Quantitativi + KTW-BWGL 2019/646/D + UNI EN 1420:2016.

La verifiche sono effettuate per tutti i materiali che vengono utilizzati per la produzione di componenti e impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano, (rubinetteria, valvolame, raccorderia, tubazioni, pompe, contatori per acqua, filtri, scaldacqua elettrici e a gas, bollitori solari, pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria, apparecchiature per il trattamento dell’acqua), componenti, prodotti e impianti destinati alla produzione di macchine per uso alimentare, stoviglie, macchinari e linee di produzione per la produzione e la logistica alimentare, packaging alimentare, packaging cosmetico.

Vengono effettuate analisi sui seguenti materiali:

  • Materie plastiche
  • Alluminio
  • Ceramica
  • Materiali a base di leganti idraulici, smalti porcellanati, ceramiche e vetri
  • Gomme
  • Siliconi
  • Metalli e leghe
  • Carta e cartone
  • Legno
  • Vetro

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