Il prossimo 4 novembre a ECOMONDO, la fiera internazionale dedicata alla Green, Blue and Circular economy in programma a Rimini, ICIM Group interviene presso lo stand @Rotech (azienda altoatesina pioniera nel settore del risanamento e rinnovamento delle tubazioni dell’acqua con tecnologie NoDig, senza scavo) a uno degli speech organizzati in collaborazione con @Servizi a Rete e rivolti a consulenti e fornitori del mondo trenchless/nodig, per approfondire alcuni temi di maggiore interesse e attualità per il settore.
La giornata del 4 novembre è dedicata alle tecnologie CIPP-Cured-In-Place Pipe, ovvero i metodi di risanamento non distruttivo (no-dig) che permettono di riparare tubazioni danneggiate dall’interno, senza demolizioni o scavi a cielo aperto.
Con riferimento alle tubazioni impiegate sulle reti idriche, la Direttiva (UE) 2020/2184, nota anche come Drinking Water Directive (DWD) in vigore dal 1° gennaio 2027, introduce un approccio armonizzato a livello europeo per la qualità delle acque destinate al consumo umano, estendendo l’attenzione al controllo dell’intera filiera, inclusi i materiali che entrano in contatto con esse.
Con l’intervento dedicato a “Liner per applicazioni CIPP a contatto con acqua potabile: conformità alla direttiva (UE) 2020/2184-DWD”, Andrea Vecchi, sales manager di ICIM SpA, illustrerà il tema della sicurezza dei materiali destinati ad entrare a contatto con l’acqua potabile e della certificazione secondo la DWD che coinvolge anche i sistemi CIPP utilizzati per il risanamento delle reti idriche. Non si tratta più, infatti, di prodotti che devono offrire prestazioni strutturali, ma di materiali che possono influenzare la qualità dell’acqua – e renderla potenzialmente pericolosa per la salute umana – e per i quali è necessario dimostrarne la sicurezza igienica, attraverso garanzie di conformità della loro composizione.
Per i liner – rivestimenti inseriti all’interno di una tubatura danneggiata per ripararla senza doverla rompere – si fa riferimento, in particolare, anche alla certificazione secondo lo schema “pre-products” riferito a materie prime e semilavorati formalmente esclusi dalla Direttiva DWD, che riguarda invece la certificazione di prodotti finiti.
ICIM SpA è il primo organismo in Italia accreditato per certificare i prodotti a contatto con l’acqua potabile secondo la DWD. Imprese, produttori e operatori del comparto water contact trovano tutte le risposte sulla nuova direttiva nella pagina dedicata sul sito ICIM: novità, periodo transitorio e scadenze, percorsi di adeguamento – per i prodotti nuovi e per quelli già in commercio – i servizi di testing, lo schema di Certificazione Pre-Products, le attività di formazione e gap analysis per individuare eventuali scostamenti rispetto ai requisiti richiesti dalla DWD, e molto altro.
28 ottobre 2026
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