La Giunta Regionale della Lombardia (con delibera n. 6115 del 4/5/2026) ha approvato i criteri della misura finalizzata al sostegno delle PMI del territorio per l’accesso alle filiere produttive strategiche tramite certificazioni industriali avanzate.
L’intervento intende sostenere il rafforzamento delle filiere produttive e degli ecosistemi industriali della Regione Lombardia, favorendo sia l’integrazione delle Piccole e Medie Imprese nelle catene globali del valore, sia l’innovazione e il rilancio produttivo delle stesse.
Paese è rappresentata da AIPnD-Associazione Italiana Prove non Distruttive, l’evento riunisce con cadenza quadriennale i migliori esperti, accademici e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, per condividere innovazione, ricerca e tecnologie per il futuro delle ispezioni e del controllo qualità e per confermare il ruolo e il valore delle prove non distruttive in ogni comparto industriale.
Con una dotazione finanziaria pari a 11 milioni di euro, la misura sostiene le PMI nel conseguimento di certificazioni industriali avanzate, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche di processo e prodotto, che costituiscono prerequisito essenziale per operare in determinati settori industriali.
Le certificazioni incluse nella misura regionale, divise per settore, sono:
- AEROSPAZIO: AS/EN 9100, NADCAP, EASA Part 21e relative subpart applicabili (es. Part 21G, Part 21J e altre approvazioni di progettazione e produzione), compliance DO178C / DO-254, finalizzate alla qualificazione di fornitori e processi aeronautici, certificazione produzione e manutenzione, sviluppo sistemi avionici certificati;
- DISPOSITIVI MEDICI: ISO 13485, MDR 2017/745, FDA 21 CFR 820, per l’accesso dei dispositivi medici ai mercati regolati UE/USA;
- AUTOMOTIVE: IATF 16949, ISO 26262, per la qualificazione dei fornitori automotive e la sicurezza funzionale;
- INDUSTRIA CHIMICA / PROCESSI: ATEX, IEC 61511, Responsible Care, finalizzate alla sicurezza degli impianti e alla gestione rischi di processo;
- ENERGIA E INFRASTRUTTURE CRITICHE: IEC 61508, IEC 62443, finalizzate alla sicurezza funzionale e cybersecurity industriale;
- INDUSTRIA NUCLEARE: ASME Section III, RCC-M, ISO 19443, per la qualifica di componenti e fornitori per impianti nucleari;
- OIL & GAS: API Q1, API Q2, ISO 27001, ISO 29001, per la qualificazione dei fornitori per industria petrolifera;
- CYBERSECURITY / ICT: Common Criteria (ISO 15408), EUCC, ISO 27017, ISO 27018, certificazione sicurezza prodotti digitali e sistemi ICT critici.
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti: spesa minima ammissibile 70.000 euro; contributo massimo concedibile 220.000 euro. Sono considerate ammissibili le spese relative a:
- costi sostenuti verso enti certificatori;
- costi per la fornitura di servizi di consulenza specialistica, anche finalizzata alla predisposizione della documentazione tecnica;
- costi sostenuti verso laboratori o analoghe strutture per test, validazioni e prove tecniche;
- costi per la fornitura di servizi di formazione del personale coinvolto nei processi certificati.
Le domande sono selezionate tramite una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di ricezione delle stesse sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Attraverso le competenze trasversali delle sue società (ICIM Consulting, il laboratorio OMECO e l’ente di certificazione ICIM SpA), ICIM Group accompagna le PMI della Lombardia nell’accesso alla misura di incentivazione e nel percorso di certificazione oggetto della domanda, con soluzioni integrate di consulenza, formazione, testing e certificazione.
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28 maggio 2026
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