È entrato in vigore il 17 settembre 2026 il Regolamento delegato (UE) 2026/1310 che — a integrazione del CPR 2024/3110 (Construction Products Regulation) — definisce i sistemi di valutazione e verifica (AVS) da applicare alle famiglie e alle categorie di prodotti da costruzione individuate dal CPR.
Il documento stabilisce il livello di coinvolgimento di fabbricanti e organismi notificati, indicando quale iter procedurale seguire per valutare e verificare le prestazioni di un prodotto ai fini della dichiarazione di prestazione, tenendo conto degli usi previsti e della sicurezza per le persone e per l’ambiente.
La nuova normativa prevede, di fatto, una sostanziale continuità con l’impostazione già nota del precedente CPR, apportando solo limitate modifiche ai sistemi AVS esistenti e introducendo il nuovo sistema 3+ per la valutazione della sostenibilità ambientale.
Per i prodotti metallici, infatti, l’Allegato III conferma il sistema 1+ per i prodotti di acciaio precompresso, per i prodotti di rinforzo in acciaio e per i sistemi per la post-tensione: il livello che prevede, oltre ai compiti del fabbricante, la valutazione della prestazione, l’ispezione iniziale dello stabilimento e del controllo di produzione in fabbrica, la sorveglianza continua e le prove su campioni prelevati prima dell’immissione sul mercato.
Si applica invece il sistema 2+ alle lamiere d’acciaio di armatura destinate ai sistemi compositi per pavimenti e ai perni per connessioni strutturali, ossia ai fissaggi per giunti strutturali con carico statico e quasi statico; restano nel sistema 1+ i perni e i connettori impiegati per il rinforzo del calcestruzzo.
Le nuove disposizioni non producono effetti immediati: per ciascuna famiglia o categoria di prodotti, i requisiti diventeranno obbligatori dodici mesi dopo l’entrata in vigore della relativa specifica tecnica armonizzata, fermo restando che i fabbricanti possono scegliere di applicarli volontariamente fin da subito.
OMECO, laboratorio del Gruppo ICIM specializzato nella caratterizzazione dei materiali metallici, segue l’evoluzione del quadro normativo e affianca i fabbricanti nella componente sperimentale del percorso di conformità: prove meccaniche e chimiche su acciai per calcestruzzo armato e precompresso, prove su collegamenti e componenti saldati, metallografia e analisi di cedimento, supporto tecnico al controllo di produzione in fabbrica.
Il team tecnico del laboratorio è a disposizione delle aziende per approfondire l’impatto del nuovo Regolamento delegato (UE) 2026/1310 sul portafoglio prodotti.
22 settembre 2026
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