Sostenibilità sociale, economica e ambientale sono al centro di ogni politica industriale e coinvolgono le imprese, chiamate a tenerne conto nelle attività produttive come nei progetti di sviluppo e innovazione, specie in settori avanzati come impiantistica industriale ed energia.
Per essere competitivi e in linea col mercato e con le nuove sensibilità sociali è necessario oggi disporre di conoscenze e competenze specifiche, in grado di definire strategie per la riduzione dell’impatto ambientale e la gestione delle risorse.
L’obiettivo deve essere quello di trasformare la sostenibilità in azione aziendale concreta, propedeutica a migliorare la reputazione e la competitività nei mercati di riferimento.
È in questo scenario che si inserisce l’accordo di collaborazione siglato il 29 aprile 2026 tra ANIMP-Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale e ICIM SpA, finalizzato all’erogazione di servizi di certificazione delle Figure Professionali operanti nell’ambito della sostenibilità secondo la prassi di riferimento UNI/PDR 109.
Grazie alla nuova partnership, manager e professionisti che operano nello studio e nell’implementazione di processi di sostenibilità in azienda possono contare su un punto d’accesso unico per la formazione e per la certificazione delle loro competenze.
Sono cinque, nello specifico, i profili professionali certificabili secondo la PdR 109:
- Sustainability Manager (CSR manager), che presidia le politiche in materia di sostenibilità, CSR (Corporate Social Responsibility) e paradigma ESG (Environmental, Social, Governance);
- Sustainability Practitioner (CSR practitioner) ovvero colui che supporta operativamente il Sustainability Manager;
- Sustainability & CSR Auditor che svolge attività di audit nell’ambito della sostenibilità e della CSR;
- SDG Action Manager che presidia la gestione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs-Sustainable Development Goals) in strutture organizzative;
- SDG User, una figura professionale che integra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) nelle proprie attività lavorative.
L’accordo prevede che ANIMP Servizi curerà tutti gli aspetti di formazione e di valutazione delle competenze da certificare, mentre a ICIM SpA è demandato, in qualità di ente accreditato secondo la PdR 109, il rilascio della certificazione ai singoli professionisti e il successivo mantenimento per i tre anni di validità, così come gli iter di rinnovo della certificazione, cui posso accedere anche figure già certificate con altri organismi.
Nella foto: nella sede di ANIMA Confindustria a Milano il momento della firma dell’accordo tra ANIMP-Associazione Nazionale di Impiantistica Italiana e ICIM SpA con Federico Pasqui, Amministratore Delegato di ICIM SpA e Direttore Generale di ICIM Group, Andrea Cignoli, Consigliere ANIMP – Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale, Caterina Ceglia, Technical Responsible Professionals e Customer Service Supervisor di ICIM SpA e Elena Dolciami, Service Manager – Percorsi di Certificazione IPMA Italy & Standard UNI 109.1 di ANIMP.
30 aprile 2026
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