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Febbraio 2026

MCE 2026: l’evoluzione dell’energia

di Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, ente organizzatore di MCE

Nell’editoriale di questo numero ospitiamo l’intervista a Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy, ente organizzatore di MCE, che racconta quali siano le principali novità della biennale che prevede, tra l’altro, focus specifici su Acqua, Digitalizzazione, Industria.

Manca un mese dall’edizione 2026 di MCE-Mostra Convegno Expocomfort di Milano, evento internazionale di riferimento per le aziende del settore HVAC+R, energie rinnovabili, efficienza energetica e gestione dell’acqua. Sono stati annunciati un nuovo format, un nuovo layout e focus specifici su industria, digitalizzazione e acqua. Ci racconta quali sono le principali novità?

Il nostro desiderio è far emergere, in primis, la connotazione internazionale di una manifestazione che, dal 1960 a oggi, continua a rappresentare l’intero comparto industriale di riferimento, con visitatori in arrivo da oltre 140 paesi e un ricco programma per gli incoming buyer.

Tra le diverse novità c’è sicuramente il reinventing MCE dal punto di vista della disposizione degli spazi fieristici: in collaborazione con lo studio Lombardini22 abbiamo riprogettato il layout dei padiglioni 2/4 per valorizzare la visibilità degli stand e, soprattutto, per ottimizzare la fruibilità della fiera per i visitatori, sia in termini di contenuti sia di tempi di percorrenza. Con una nuova impostazione delle aree tematiche, una maggiore continuità tra gli spazi dedicati alle diverse tecnologie e una distribuzione più equilibrata degli espositori, l’esperienza di visita sarà certamente più gradevole e produttiva.

In questa scelta abbiamo naturalmente fatto tesoro delle esigenze espresse dagli espositori, dai visitatori e dei desiderata provenienti dalle associazioni di categoria dei comparti di riferimento.

Una prima verifica ci arriva da un’animazione che abbiamo prodotto: mettendo a confronto l’ipotetico percorso di visita sul vecchio layout di un padiglione con quello seguito sul nuovo layout, nella metà del tempo il visitatore riesce, oggi, a incontrare lo stesso numero di aziende espositrici.

Un’altra novità importante che abbiamo il piacere di riproporre sono gli MCE Excellence Awards, che premiano le tecnologie più innovative e sostenibili. Le aziende hanno la possibilità di esporre o mostrare sia dal vero e in video prodotti o progetti che abbiano caratteristiche di innovazione sotto il profilo di sostenibilità e che siano stati realizzati dalla precedente edizione di MCE a oggi.

I prodotti presentati dovranno descrivere l’effettivo contributo al processo di transizione energetica e ambientale in atto, in coerenza con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (17 SDG) e il Green New Deal Europeo, individuando quali peculiarità effettive rispettano i seguenti obiettivi: effettiva innovazione, anche in ambito intelligenza artificiale o combustibili alternativi, prestazioni garantite, sostenibilità in termini di riusabilità, riciclabilità e riduzione di CO2 nella produzione, risparmio energetico ottenibile, capacità del prodotto/sistema a interfacciarsi a sistemi di regolazione e controllo esterni (building automation) e/o IoT, disponibilità di informazioni da utilizzare in ambito BIM.

Le soluzioni più performanti saranno premiate da una giuria di esperti, mentre l’area espositiva, che può accogliere fino a 80 soluzioni, diventa un benchmark virtuoso e un punto di riferimento per i visitatori che, in poco tempo, possono in un unico spazio entrare in contatto con quanto di meglio ci sia sul mercato.

I focus tematici di MCE 2026 – Acqua, Digitalizzazione, Industria – sono sviluppati secondo un concetto trasversale sia nei percorsi di visita attraverso i padiglioni, sia nel fitto calendario di eventi, convegni e seminari di approfondimento e laboratori.

Quattro i padiglioni dedicati al focus Acqua, dove le aziende espositrici attive nei settori trattamento acqua, tecnica sanitaria, pompe e valvole sono chiamate a ricoprire il ruolo di Water Ambassador nel progetto Intelligent (use of) Water, sviluppato in collaborazione con le associazioni di categoria ANGAISA, AQUA ITALIA, Assopompe e AVR. L’obiettivo è proprio quello di valorizzare questa risorsa unica e strategica, promuovendo soluzioni innovative per la gestione, il risparmio e la qualità dell’acqua in ambito residenziale, industriale e urbano, attraverso un approccio integrato tra tecnologia, design e responsabilità ambientale.

Riteniamo fondamentale il coinvolgimento interattivo dei visitatori che, in quest’area, possono partecipare al concorso Water Prix: scansionando il QR Code presente negli stand delle aziende aderenti avranno, infatti, la possibilità di rispondere a quesiti sull’uso intelligente dell’acqua e aggiudicarsi subito uno dei premi in palio, tra cui IPhone, buoni Amazon, mini speaker JBL, zaini e molto altro.

I focus che MCE dedica a Digitalizzazione e Industria danno spazio agli aspetti di attualità che coinvolgono le imprese di tutto il comparto, dalle grandi aziende alle PMI. Le applicazioni di Intelligenza Artificiale, ad esempio, sono al centro della trasformazione digitale delle organizzazioni e destinate a entrare in modo sempre più preponderante nella gestione di impianti, nelle analisi dei guasti, nella gestione dei dati, nella rilevazione dei picchi di erogazione energetica. Il costo dell’energia ha oggi, tra tutti, un forte impatto sulle industrie ed è necessario individuare strategie e soluzioni tecnologiche efficienti per ridurre i consumi senza compromettere la produttività. Ridurre l’impatto dell’energia sul bilancio diventa un fattore di competitività fondamentale per le imprese del nostro Paese.

Non mancheranno momenti di analisi sui quadri normativi, spesso complessi e in continua evoluzione, come la Direttiva EPBD (Energy, Performance of Buildings Directive), che mira a decarbonizzare il parco edilizio europeo entro il 2050 riducendo consumi ed emissioni, il cui recepimento in Italia potrebbe arrivate proprio nei giorni della fiera; o il Conto Termico 3.0 per l’incentivazione di interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, che ci auguriamo possa dare un nuovo impulso al mercato.

Il paradigma della sostenibilità è talvolta visto e affrontato con fatica e insofferenza da parte degli imprenditori che ne percepiscono solo l’onere senza guardare oltre. MCE sembra, tuttavia, dimostrare come la sostenibilità sia percorribile e “premiante”. Cosa vuole dirci a proposito?

Per noi la sostenibilità è un driver fondamentale, dunque per MCE 2026 abbiamo adottato una serie di iniziative mirate a ridurne in modo tangibile l’impatto ambientale, a cominciare da una significativa  riduzione della moquette che, sebbene possa esser riciclata, presenta una pesante impronta carbonica per i consumi legati a trasporto e gestione. Anche quest’anno la fiera è certificata evento sostenibile ai sensi della norma ISO 20121 – proprio da ICIM SpA – un traguardo che si conferma oramai da diverse edizioni e che possiamo raggiungere in virtù della collaborazione con Fiera Milano che, tra l’altro, ha vinto il premio mondiale come quartiere fieristico più sostenibile, grazie all’importanza del suo parco fotovoltaico, il più grande d’Italia.

Le associazioni di riferimento MCE all’interno di ANIMA Confindustria – Aqua Italia, Assoclima, Assopompe, Assotermica e AVR – partecipano con convinzione alla fiera. Al loro interno figurano numerose eccellenze dell’industria meccanica del nostro Paese: quali sono secondo Lei i vantaggi per gli imprenditori – i principali interlocutori di questa nostra newsletter – che verranno a MCE 2026?

Aiutare ogni organizzazione a sviluppare il proprio business è per noi l’obiettivo imperativo di ogni manifestazione e, in questo caso, di MCE.

Con uno sguardo all’adozione di nuove tecnologie di efficienza energetica e alla digitalizzazione dei modelli di business industriali, la manifestazione si offre come spazio fisico per il networking e lo scambio di conoscenze tra operatori, ma anche come luogo ideale per incontrare professionisti, aziende e istituzioni e per confrontarsi sulle strategie di sviluppo e innovazione industriale.

ll nostro augurio è che ogni partecipante, espositore o visitatore che sia, abbia l’opportunità di “incontrare il mondo” in soli quattro giorni, ottimizzando ogni singolo contatto, arricchendosi dei contenuti proposti dalla manifestazione, ma anche osservando il modo di presentarsi e di comunicare dei suoi competitor.