La Direttiva UE sull’Acqua Potabile (Drinking Water Directive – DWD 2020/2184) introduce importanti novità che avranno impatti rilevanti sui processi produttivi e sulle modalità di immissione sul mercato dei prodotti a contatto con l’acqua potabile, sui requisiti di conformità applicabili a livello europeo e nazionale.
NOTA IMPORTANTE
Dal prossimo 1° gennaio 2027, data in cui entrerà in applicazione la nuova Direttiva europea, avrà inizio il periodo di transizione 2027-2032, volto a consentire un graduale processo di avvicinamento alla piena attuazione della nuova disciplina secondo le diverse decisioni degli Stati membri, al più tardi dal 1° gennaio 2033.
A seguito di quest’ultima data tutti i prodotti che entrano in contatto con l’acqua potabile dovranno, senza eccezioni, essere conformi ai requisiti della DWD UE e possedere la relativa certificazione e marcatura UE.
PERIODO TRANSITORIO IN ITALIA – REGOLAMENTATO DAL DECRETO LEGISLATIVO 19 GIUGNO 2025, N. 102
In applicazione delle misure transitorie, i prodotti risultati conformi a livello nazionale sulla base di quanto previsto dal decreto del Ministero della salute n. 174 del 2004 ( con la relativa dichiarazione o attestazione di conformità) , nel periodo antecedente al 31 dicembre 2026, possono essere immessi nel mercato nazionale e utilizzati negli impianti per il prelievo, il trattamento, lo stoccaggio, l’adduzione o la distribuzione delle acque destinate al consumo umano fino al 31 dicembre 2030. Tale periodo si estende fino al 2032 nel caso sia garantito il rispetto del valore inferiore a 5 μg/l di piombo al rubinetto.
I prodotti di nuova immissione sul mercato o che, al 31 dicembre 2026, non dispongono di una dichiarazione o attestazione di conformità nazionale dovranno essere sottoposti alle procedure di valutazione della conformità UE, in linea con i requisiti della DWD e dei relativi atti secondari.
COME PREPARARSI
Una recente comunicazione della Commissione Europea ha chiarito che gli organismi autorizzati dalle autorità nazionali per eseguire la valutazione di conformità potranno essere notificati a partire dal 31/12/2026.
Ne consegue che i certificati necessari per l’immissione in commercio di prodotti conformi alla Direttiva DWD potranno essere rilasciati solo dopo il 31/12/2026, non appena l’organismo sarà notificato.
La Commissione ha tuttavia precisato che gli organismi accreditati per la medesima direttiva possono iniziare le procedure di certificazione prima del 31/12/2026, con l’obiettivo di anticipare il più possibile il rilascio del certificato una volta notificati.
Alla luce di quanto sopra, qualsiasi comunicazione, offerta commerciale o dichiarazione che prospetti la possibilità di ottenere certificazioni DWD valide prima del 31/12/2026 deve ritenersi priva di fondamento normativo, potenzialmente fuorviante e non conforme al quadro regolatorio vigente.
ICIM SpA ha attivato il percorso di accreditamento con ACCREDIA, il cui completamento è atteso a breve.
Ottenuto l’accreditamento potrà accettare domande di certificazione ai sensi della Direttiva DWD secondo quanto stabilito dalla Comunicazione della Commissione Europea
ANIMA e ICIM GROUP seguono con attenzione l’evoluzione del quadro regolatorio, con l’obiettivo di supportare le aziende associate nell’interpretazione delle disposizioni, nella comprensione delle tempistiche di applicazione e nella gestione delle fasi transitorie previste dalla normativa.